VARIANTI GENERALI
Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo
Collaboratori:
pianificatore territoriale Rocco Meoli, pianificatore territoriale Stefano Passamonti, pianificatrice territoriale Francesca Uricchio
2022
Venaria Reale (TO)
Popolazione: 32.013 abitanti (2025)
Superficie: 2.045.74 ha
Variante Generale al Piano Regolatore Generale Comunale
La Variante al PRGC, conforme alla L.R. 56/77, ha seguito le linee guida comunali, puntando su sviluppo sostenibile, adeguamento normativo ed adeguamento pianificazione sovraordinata.
Per automatizzare alcune porzioni del processo di redazione è stato creato un modello QGIS in grado di gestire e generare tutti gli elementi dell’azzonamento ed il calcolo di elementi chiave del Piano, come: CIRT, standard urbanistici e capacità edificatoria, generando inoltre autonomamente le Schede Normative per ciascuna area normativa.
Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo
ed ingegnere Giorgio Sandrone
Collaboratori:
pianificatore territoriale Rocco Meoli, pianificatrice territoriale Francesca Uricchio, pianificatrice territoriale Cristina Mijino, pianificatrice territoriale Letizia Selleri, pianificatrice territoriale Giulia Giovanetti
2021
Rivoli (TO)
Popolazione: 46.567 abitanti (2025)
Superficie: 2.951,38 ha
Variante Generale al Piano Regolatore Generale Comunale
La Variante Generale al PRGC, conforme alla L.R. 56/77, ha seguito le linee guida comunali per peseguire l’interesse pubblico: equilibrio tra insediamenti e servizi, riuso del patrimonio edilizio, tutela ambientale e paesaggistica, rigenerazione urbana e perequazione.
La redazione della Variante al PRGC si basa su aggiornamento dati, semplificazione dei processi e coerenza normativa. il dato cartografico si articola in regole pianificatorie (glossari e prescrizioni geo-riferite) e dati di base (cartografici, statistici e alfanumerici). In ambiente GIS sono stati integrati i livelli informativi, con Aree normative legate univocamente a specifiche Schede Normative.
Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo
Collaboratori:
pianificatore territoriale Rocco Meoli, pianificatrice territoriale
Francesca Uricchio
2016
Cumiana (TO)
Popolazione: 7.777 abitanti (2025)
Superficie: 6.075,78 ha
Variante Generale al Piano Regolatore Generale Comunale
La Variante Generale al PRGC di Cumiana, conforme alla L.R. 56/77, aggiorna le capacità edificatorie e recepisce le normative dei piani sovraordinati, in particolare il PPR e il Regolamento Edilizio Tipo. Gli ambiti prioritari sono: riqualificazione delle aree produttive, rigenerazione urbana sostenibile, riorganizzazione delle aree ricreative, miglioramento dei servizi pubblici, tutela del territorio agricolo e forestale, e adeguamento alle nuove prescrizioni urbanistiche e paesaggistiche regionali.
La revisione del PRGC ha introdotto due strumenti innovativi: la perequazione urbanistica, che attribuisce un valore edificatorio uniforme alle aree trasformabili, consentendo al Comune di acquisire gratuitamente aree per servizi pubblici, e la compensazione ambientale, obbligatoria per interventi che consumano suolo. Quest’ultima prevede opere di rinaturalizzazione o fasce verdi di mitigazione, specialmente in aree con impatti paesaggistici rilevanti.
Responsabile del piano: architetto Fabio Minucci, architetto Maria Teresa Roli e architetto Maria Sorbo
Collaboratori:
pianificatore territoriale Lucio De Benedictis, pianificatore territoriale Massimo Berto
2018
Alpignano (TO)
Popolazione: 16.572 abitanti (2025)
Superficie: 1.192,48 ha
Variante Generale al Piano Regolatore Generale Comunale
La Variante Generale al PRGC di Alpignano, conforme alla L.R. 56/77, ha riguardato la stesura delle controdeduzioni urbanistiche ambientali e di carattere geologico con contestuale conseguente aggiornamento degli elaborati progettuali e/o nuova predisposizione di elaborati integrativi, in seguito all’istruttoria regionale svolta sul progetto definitivo della variante generale al PRGC del Comune di Alpignano. Inoltre, ha seguito le variabili strategiche fondamentali: dinamiche demografiche e occupazionali, stato del centro storico, mobilità urbana e traffico, struttura fisica e funzionale dell’insediamento, attuazione del PRGC del 1994, progetti in corso ed i loro impatti, usi del suolo, focus sulle aree agricole e pianificazione sovraordinata (PTR, PPR e PTCP).
Completano l’interpretazione:
• L’approfondimento agronomico-ambientale a cura della dott.ssa Roberta Benetti (Studio Ges.ter)
• L’analisi idrogeologica curata dai geologi Paolo Quagliolo e Marco Balestro.
Questa analisi costituisce una base indispensabile per la successiva fase progettuale del nuovo Piano Regolatore, assicurando coerenza con la pianificazione sovraordinata e con gli obiettivi di sviluppo del territorio.
Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo
Collaboratori:
pianificatore territoriale Lucio De Benedictis, pianificatore territoriale Massimo Berto
2012
Caselette (TO)
Popolazione: 3.034 abitanti (2025)
Superficie: 1.432,05 ha
Variante Generale al Piano Regolatore Generale Comunale
La Variante Generale al PRGC di Caselette, conforme all’art. 17 bis comma 4 della L.R. 56/77, ha come finalità principale il soddisfacimento delle esigenze sociali delle comunità locali, in coerenza con quanto previsto dalla LUR 56/1977 e successive modifiche. Il piano persegue un insieme di obiettivi strategici, tra cui il raggiungimento di un equilibrio tra le funzioni residenziali, i servizi e le attività lavorative, il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, la tutela dell’assetto idrogeologico e delle risorse naturali, agricole, ambientali e storico-paesaggistiche, nonché la riqualificazione delle aree periferiche e la rimozione degli interventi incongrui. Particolare attenzione è posta al contenimento del consumo di suolo e all’adeguamento dei servizi pubblici e sociali, assicurando al contempo un’equa ripartizione degli oneri e dei benefici tra soggetti pubblici e privati.
Il PRGC si conforma agli indirizzi della pianificazione territoriale sovraordinata, sviluppando una visione di medio-lungo periodo, orientata a interpretare le dinamiche evolutive del territorio. Tale visione si basa su un’analisi approfondita delle caratteristiche socioeconomiche, fisiche, ecologiche e culturali del contesto comunale, individuando le aree idonee per nuovi insediamenti e promuovendo il recupero del patrimonio edilizio esistente. Il piano identifica le zone soggette a vincoli ambientali o a rischio industriale, regolamenta l’uso agricolo e insediativo del suolo, perimetra i centri abitati escludendo le aree libere di margine e disciplina gli usi del territorio, definendo la localizzazione delle infrastrutture, dei servizi e dei sistemi di mobilità. A ciò si affianca la tutela attiva del patrimonio storico e paesaggistico e la promozione di interventi di recupero urbano e qualificazione ambientale, finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dell’identità locale.