PIANO ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Responsabile del piano: Vertical S.r.l.
Collaboratori:
architetto Sara Boi, architetto Maria Sorbo, pianificatrice territoriale
Francesca Uricchio
2024
Bussoleno (TO)
Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Popolazione: 5.775 abitanti (2025)
Superficie: 3.707,62 ha
Il PEBA per il comune di Bussoleno, conforme alla Legge finanziaria del 1986 e integrato con l’articolo 24, comma 9, della legge 104 del 1992, la Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, nasce dalla collaborazione tra progettisti, tecnici comunali, cittadini e associazioni, al fine di individuare e analizzare edifici e spazi pubblici che presentano criticità e necessitano interventi di miglioramento.
Il P.E.B.A. non si limita alle barriere architettoniche che ostacolano le persone con disabilità motorie, ma si propone di migliorare la fruibilità dell’ambiente urbano per tutti: persone con disabilità, anziani, bambini e chiunque si trovi in situazioni di difficoltà, anche temporanee, come genitori con passeggini.
Lo strumento fornisce quindi un quadro di riferimento tecnico e progettuale, con un glossario e una serie di interventi pratici per guidare progettisti e tecnici comunali nella riqualificazione accessibile degli spazi pubblici, promuovendo una città più inclusiva e vivibile.
Responsabile del piano: Vertical S.r.l.
Collaboratori:
architetto Sara Boi, architetto Maria Sorbo, pianificatrice territoriale
Francesca Uricchio
2025
Caprie (TO)
Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Popolazione: 2.002 abitanti (2025)
Superficie: 6.641,40 ha
Il PEBA per il comune di Caprie, conforme alla Legge finanziaria del 1986 e integrato con l’articolo 24, comma 9, della legge 104 del 1992, la Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, nasce dalla collaborazione tra progettisti, tecnici comunali, cittadini e associazioni, al fine di individuare e analizzare edifici e spazi pubblici che presentano criticità e necessitano interventi di miglioramento.
Il P.E.B.A. non si limita alle barriere architettoniche che ostacolano le persone con disabilità motorie, ma si propone di migliorare la fruibilità dell’ambiente urbano per tutti: persone con disabilità, anziani, bambini e chiunque si trovi in situazioni di difficoltà, anche temporanee, come genitori con passeggini.
Lo strumento fornisce quindi un quadro di riferimento tecnico e progettuale, con un glossario e una serie di interventi pratici per guidare progettisti e tecnici comunali nella riqualificazione accessibile degli spazi pubblici, promuovendo una città più inclusiva e vivibile.
Responsabile del piano: Vertical S.r.l.
Collaboratori:
architetto Sara Boi, architetto Maria Sorbo, pianificatrice territoriale
Francesca Uricchio
2026
Sant’Antonino di Susa (TO)
Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Popolazione: 4.088 abitanti (2025)
Superficie: 979,8 ha
Il PEBA per il comune di Sant’Antonino di Susa, conforme alla Legge finanziaria del 1986 e integrato con l’articolo 24, comma 9, della legge 104 del 1992, la Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, nasce dalla collaborazione tra progettisti, tecnici comunali, cittadini e associazioni, al fine di individuare e analizzare edifici e spazi pubblici che presentano criticità e necessitano interventi di miglioramento.
Il P.E.B.A. non si limita alle barriere architettoniche che ostacolano le persone con disabilità motorie, ma si propone di migliorare la fruibilità dell’ambiente urbano per tutti: persone con disabilità, anziani, bambini e chiunque si trovi in situazioni di difficoltà, anche temporanee, come genitori con passeggini.
Lo strumento fornisce quindi un quadro di riferimento tecnico e progettuale, con un glossario e una serie di interventi pratici per guidare progettisti e tecnici comunali nella riqualificazione accessibile degli spazi pubblici, promuovendo una città più inclusiva e vivibile.
Responsabile del piano: Vertical S.r.l.
Collaboratori:
architetto Sara Boi, architetto Maria Sorbo, pianificatrice territoriale
Francesca Uricchio
2027
Susa (TO)
Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Popolazione: 5.836 abitanti (2025)
Superficie: 1.099,06 ha
Il PEBA per il comune di Susa, conforme alla Legge finanziaria del 1986 e integrato con l’articolo 24, comma 9, della legge 104 del 1992, la Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, nasce dalla collaborazione tra progettisti, tecnici comunali, cittadini e associazioni, al fine di individuare e analizzare edifici e spazi pubblici che presentano criticità e necessitano interventi di miglioramento.
Il P.E.B.A. non si limita alle barriere architettoniche che ostacolano le persone con disabilità motorie, ma si propone di migliorare la fruibilità dell’ambiente urbano per tutti: persone con disabilità, anziani, bambini e chiunque si trovi in situazioni di difficoltà, anche temporanee, come genitori con passeggini.
Lo strumento fornisce quindi un quadro di riferimento tecnico e progettuale, con un glossario e una serie di interventi pratici per guidare progettisti e tecnici comunali nella riqualificazione accessibile degli spazi pubblici, promuovendo una città più inclusiva e vivibile.