Città dei 15 minuti

L’indicatore “Città dei 15 minuti” misura la percentuale di servizi essenziali, quali scuole, negozi, strutture sanitarie e trasporti pubblici, raggiungibili a piedi o in bicicletta entro un tempo massimo di 15 minuti da qualunque punto della città. I dati utilizzati provengono da mappe della rete viaria, database di punti di interesse e informazioni sui trasporti pubblici. Per ottenere questo indicatore si calcolano isocrone pedonali e ciclabili, si georeferenziano i servizi e si sovrappongono le aree di copertura per valutare l’accessibilità complessiva. Questo dato è utile per valutare la vivibilità urbana e supportare politiche di mobilità sostenibile e pianificazione territoriale.

Valutazione della qualità dei servizi pubblici

La valutazione della qualità dei servizi pubblici esamina la copertura territoriale, l’accessibilità e la qualità percepita di servizi quali scuole, ospedali e trasporti. Le informazioni derivano da dati amministrativi, questionari di soddisfazione e open data regionali. Le lavorazioni comprendono l’analisi spaziale delle aree di servizio e l’integrazione di dati qualitativi e quantitativi, consentendo di identificare eventuali criticità e ottimizzare la distribuzione degli investimenti pubblici.

Analisi della distribuzione geospaziale della popolazione

L’analisi della distribuzione geospaziale della popolazione permette di rappresentare la collocazione territoriale della popolazione residente, partendo da dati censuari, anagrafici o aggregati. Tale analisi si basa sulla geocodifica degli indirizzi e sulla creazione di mappe tematiche attraverso interpolazioni spaziali. Il risultato supporta la pianificazione dei servizi sociali, delle emergenze e di altre attività a carattere territoriale.

Analisi della distribuzione e coerenza delle attività tramite codice ATECO

L’analisi della distribuzione e della coerenza delle attività economiche tramite codice ATECO consente di mappare e classificare le attività produttive e commerciali presenti sul territorio, verificandone la conformità rispetto agli strumenti urbanistici vigenti. I dati derivano da registri delle imprese, camere di commercio e catasti. Le lavorazioni includono la georeferenziazione delle attività, la classificazione secondo codici ATECO e l’analisi della zonizzazione urbanistica, con l’obiettivo di supportare la pianificazione economica e il controllo urbanistico.

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