Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

2025

Mogliano Veneto (TV)

Valutazione di Impatto Ambientale

La verifica di assoggettabilità a VIA riguarda la ristrutturazione del Centro Commerciale “La Piazza” in Via Machiavelli, Mogliano Veneto (TV), con l’obiettivo di verificare la sostenibilità della trasformazione in grande struttura di vendita e il relativo impatto sulla rete stradale di afferenza. La variazione dei flussi veicolari è infatti direttamente connessa all’apertura, ampliamento o trasferimento di attività commerciali, in funzione delle nuove potenzialità di lavoro e acquisto generate.
Il Centro Commerciale era stato autorizzato con Permesso di Costruire n. 148/05 e convenzione SAPIM del 2005, che prevedeva due strutture di 2.500 m² ciascuna, delle quali solo quella alimentare risulta oggi attiva. L’area ricade nella ZTO D1.1a del vigente Piano degli Interventi.
La proposta progettuale della società Leomas Srl, attuale proprietaria, prevede la riqualificazione e l’incremento delle superfici di vendita per un totale di circa 5.000 m², articolati come segue:
– realizzazione di una struttura non alimentare dedicata al settore casalinghi (Struttura 3, 2.231 m²), già prevista dal Piano Particolareggiato;
– nuova struttura non alimentare destinata all’abbigliamento (Struttura 2, 800 m²);
– riduzione della superficie della struttura alimentare già attiva (Struttura 1) da 2.500 m² a circa 1.700 m²;
– rimodulazione del bar esistente con una SLP di circa 70 m².
L’intervento si inserisce in un contesto già urbanizzato e mira ad adeguare l’offerta commerciale mediante una distribuzione equilibrata tra settore alimentare e non alimentare, rafforzando la funzione attrattiva del centro e ottimizzandone l’integrazione con il sistema viario esistente.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Rocco Meoli

2025

Castenaso (BO)

Valutazione di Impatto Ambientale

La Variante urbanistica è inerente all’attribuzione di nuove destinazioni d’uso all’area oggetto di intervento situata nel comune di Castenaso (BO), in Regione Emilia-Romagna, a circa 2 km in direzione S-O dal centro abitato di Castenaso, in un contesto agricolo, ma già antropizzato. All’interno dell’area di progetto sono presenti due elettrodotti aerei, uno in media e uno in alta tensione, da cui sarà osservata una fascia di rispetto di almeno 10 metri e 20 metri in pianta, rispettivamente. In tale area la Società RCF 006 Srl ha in progetto la realizzazione di un impianto di accumulo di energia elettrica a batterie (da qui in avanti indicato come BESS, Battery Energy Storage System). Il sistema BESS avrà una potenza complessiva in immissione di 130,2 MWAC e sarà realizzato in maniera modulare mediante l’utilizzo di 29 gruppi (o “isole”) da 4,5 MW costituiti ciascuno da 4 container batterie più un PCS (power conversion system), un RMU e un trasformatore MT/BT. Ciononostante, la configurazione finale del sistema BESS, in termini di numero di sistemi di conversione, di moduli batteria e di container, dovrà essere confermata in funzione delle scelte progettuali che verranno condivise con il fornitore del sistema.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Rocco Meoli, pianificatore territoriale Stefano Passamonti, pianificatrice territoriale Francesca Uricchio

2024

Alpignano (TO)

Verifica di Assoggettabilità a VAS – VA

La Variante Parziale n. 1 al PRGC di Alpignano è redatta ai sensi dell’art. 17 della L.R. 56/77 e, come previsto dal comma 8 dello stesso articolo, è soggetta alla Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La presente relazione costituisce quindi il Documento di Screening, finalizzato a valutare se la Variante debba essere sottoposta a VAS. La normativa di riferimento è la L.R. 13/2023, che ha sostituito la precedente L.R. 40/1998, integrando le disposizioni del D.lgs. 152/06 e del D.lgs. 4/08. In attesa di una legge regionale organica, la Regione Piemonte ha regolamentato la materia con la D.G.R. 12-8931 del 2008. L’obiettivo della relazione è analizzare i potenziali effetti ambientali della Variante e individuare le risposte e le misure necessarie per gestirli.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Marco Cazzuola, geografo Andrea Greppi, pianificatore territoriale Rocco Meoli

2022

Caselette (TO)

Valutazione di Incidenza Ambientale – VINCA

La Valutazione di Incidenza Ambientale di Caselette, conforme all’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE e del DPR 357/1997, per il progetto di costruzione di nuovi edifici residenziali nell’ambito AUT1 – Sette Colonne, nel Comune di Caselette (TO). Sebbene l’area d’intervento non ricada all’interno del Sito Natura 2000 “Monte Musinè e Laghi di Caselette” (IT1110081), essa è adiacente al sito e pertanto, secondo il Piano di Gestione, è comunque soggetta alla procedura di VINCA per l’ottenimento del permesso edilizio.
La valutazione ha lo scopo di garantire un equilibrio tra le esigenze di conservazione degli habitat e delle specie e lo sviluppo sostenibile del territorio, fornendo un quadro completo delle caratteristiche progettuali e ambientali, nonché dei potenziali impatti sull’area Natura 2000.
Il progetto prevede una ristrutturazione urbanistica radicale e nuovi impianti edilizi, con cambio di destinazione d’uso nei sub-ambiti AUT1a e AUT1b. Pur non rientrando nel campo di applicazione del D.Lgs. 152/2006 in materia ambientale, l’intervento richiede autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/2004.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Rocco Meoli, pianificatore territoriale Stefano Passamonti, pianificatrice territoriale Francesca Uricchio

2022

Venaria Reale (TO)

Valutazione Ambientale Strategica – VAS

Il Comune di Venaria Reale è dotato di un Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC) in vigore dal 2005, successivamente modificato da numerose varianti, l’ultima delle quali approvata nel 2024. In base all’art. 17 della L.R. 56/1977, il PRGC deve essere revisionato ogni dieci anni per verificarne l’attualità e garantire la conformità agli strumenti di pianificazione territoriale e paesaggistica. La revisione generale avviata nel 2023 risponde alla necessità di aggiornare il piano in relazione ai cambiamenti demografici, socio-economici, ambientali e normativi, nonché di adeguarsi alla III Variante al Piano d’area del Parco naturale La Mandria. Il contesto normativo regionale è infatti mutato con l’approvazione del Piano Paesaggistico Regionale e della L.R. 7/2022 sulla riduzione del consumo di suolo e rigenerazione urbana. Il nuovo PRGC è inoltre soggetto alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), come previsto dal D.lgs. 152/2006, al fine di integrare pienamente le considerazioni ambientali nel processo di pianificazione.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Lucio De Benedictis, pianificatore territoriale Denis Ligammari, pianificatore territoriale Andrea Martinelli

2020

Druento (TO)

Popolazione: 9.001 abitanti (2025)
Superficie: 2.755,29 ha
Verifica di Assoggettabilità a VAS

La Verifica di Assoggettabilità a VAS al PEC di Druento, conforme all’art. 12 del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006, ha come obiettivo la verifica degli impatti dell’ambito C7 del PRGC di Druento, redatto in conformità alle Norme Tecniche di Attuazione e alle varianti approvate (DGR 10-8722/2008 e DGR 25-2977/2016). L’intervento interessa un’area di circa 10.657 mq e prevede la realizzazione di 4 edifici residenziali distribuiti su altrettanti lotti, per un volume complessivo edificabile di 8.525,60 mc, pari a circa 77 abitanti teorici. L’area, attualmente coltivata, è idonea all’insediamento e ben collegata alla rete infrastrutturale esistente. Sono previste aree per servizi pubblici pari a 2.453 mq, superiori agli standard minimi richiesti. Gli edifici, articolati su tre piani fuori terra e uno interrato, sono conformi ai parametri del PRGC e dotati di aree verdi private. Il progetto è stato supportato da rilievi topografici e indagini su suolo, vincoli e infrastrutture.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Lucio De Benedictis, pianificatore territoriale Massimo Berto, architetto Marianna Rita Parisi

2019

San Giorgio di Susa (TO)

Popolazione: 957 abitanti (2025)
Superficie: 1.974,25 ha
Analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (C.L.E.)

L’Analisi della Condizione Limite per l’Emergenza per il comune di San Giorio di Susa, conforme al D.L. n. 39 del 28 aprile 2009 e L. 77 del 24 giugno 2009, ha individuato 12 elementi di gestione dell’emergenza, così suddivisi: 4 Edifici Strategici, 3 Aree di Emergenza, 3 Infrastrutture di Connessione e 2 Infrastrutture di Accessibilità. Per gli Edifici Strategici e le Aree di Emergenza, sono state confermate solo alcune strutture già previste dai piani di protezione civile e di emergenza della diga del Moncenisio.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Lucio De Benedictis, pianificatore territoriale Massimo Berto

2017

Villar Focchiardo (TO)

Popolazione: 1.935 abitanti (2025)
Superficie: 2.569,48 ha
Analisi della Condizione Limite per l’Emergenza (C.L.E.)

L’analisi della C.L.E. del Comune di Villar Focchiardo (TO) è stata redatta a livello comunale e in concomitanza con gli studi di microzonazione sismica (SM) in seguito a quanto riportato all’interno del Decreto Legge del 28/04/09 n. 39 successivamente convertito in Legge n. 77 del 24/06/2009 denominata “Interventi di prevenzione a scala nazionale”.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Rocco Meoli, pianificatore territoriale Stefano Passamonti, pianificatrice territoriale Francesca Uricchio

2016

Cumiana (TO)

Valutazione Ambientale Strategica – VAS

La Valutazione Ambientale Strategica è uno strumento essenziale per integrare la sostenibilità ambientale nei processi di pianificazione territoriale fin dalle fasi preliminari. La VAS ha l’obiettivo di valutare gli effetti ambientali significativi delle scelte pianificatorie, analizzare scenari alternativi, contribuire alla sostenibilità e definire modalità di monitoraggio nel tempo. Il documento si fonda sulla normativa europea, nazionale e regionale, in particolare sul D.lgs. 152/2006 e sulle più recenti leggi regionali piemontesi (LR 13/2023 e precedenti DGR e LR abrogate). In questo contesto, il Rapporto Ambientale, redatto nell’ambito della procedura di VAS relativa alla Variante Generale del PRGC di Cumiana, raccoglie e analizza informazioni ambientali rilevanti, descrivendo i potenziali impatti del piano nel medio-lungo periodo, in coerenza con i principi di precauzione e prevenzione del danno ambientale. La sostenibilità diventa così un criterio guida per la costruzione del piano e per la valutazione delle trasformazioni territoriali.

Responsabile del piano: architetto Maria Sorbo

Collaboratori:
pianificatore territoriale Lucio De Benedictis, pianificatore territoriale Massimo Berto

2008

Collegno (TO)

Valutazione Ambientale Strategica – VAS

La Variante Ambientale Strategica al PUMS di Collegno, conforme alla Direttiva 2001/42/CE, ha come obiettivo valutare gli impatti prodotti dal PUMS stesso. Sebbene Collegno non sia obbligata a dotarsi di un PUMS, essendo inferiore alla soglia di 100.000 abitanti prevista dalla normativa, l’Amministrazione ha scelto volontariamente di redigerlo, seguendo la normativa vigente sui Piani Urbani della Mobilità (L.340/2000), le direttive ministeriali e le linee guida europee, in particolare quelle sviluppate nell’ambito dei progetti CIVITAS/ELTIS. Il documento adotta un approccio integrato proposto dall’Unione Europea che valuta la sostenibilità ambientale, economica e sociale della mobilità urbana, attribuendo alla valutazione degli effetti ambientali un ruolo strategico nel governo della mobilità urbana e nel monitoraggio delle misure adottate. A differenza dei tradizionali piani del traffico, il PUMS si concentra sulle persone e sulla qualità della vita, promuove un equilibrio tra le diverse modalità di trasporto con preferenza per quelle sostenibili, integra diverse aree di intervento, considera una visione strategica di lungo termine e coinvolge team interdisciplinari e stakeholder in un processo trasparente e partecipativo, con un sistema regolare di valutazione e monitoraggio per il miglioramento continuo.

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